Ai
piedi del monte Falerno, sorge Cetara, uno dei paesi
più caratteristici della Costiera
Amalfitana. Immune al turismo di massa, Cetara è ancora
legata alle attività econom
iche tradizionali quali
la pesca e per questo conserva praticamente intatto
il suo fascino di borgo marinaro. Il legame con il mare si
sente ovunque, a cominciare dal nome che potrebbe derivare
o da "Cetaria", (tonnara in latino), o da "cetari",
i pescatori o commercianti di tonni per finire con la gastronomia
dove il pesce è l'alimento principe. Tonni ed alici
sono protagonisti della cucina di Cetara il cui piatto
tipico è rappresentato dagli spaghetti con
la colatura d'alici. Questo condimento è ottenuto dalla fermentazione
di alici fatte marinare in appositi contenitori e può essere
immaginato come una evoluzione del Garum,
la salsa di pesce che faceva impazzire gli antichi romani.
Il mare cristallino
che lambisce il borgo di Cetara è meta estiva dei
giovani salernitani diretti soprattutto alla spiagge sottostante
la possente torre di guardia. Dal punto di vista storico
Cetara ha giocato un ruolo strategico fondamentale, il
suo territorio apparteneva alla repubblica di Amalfi e
ne costituiva il confine con il principato di Salerno.
Per un breve periodo di tempo fu addirittura occupata dai
saraceni che ne fecero una
loro
base. Da un punto di vista artistico va segnalata la bella
chiesa romanica dedicata a San Pietro Apostolo e la chiesa con
convento annesso dedicata a San Francesco.
Cetara ha una posizione piuttosto decentrata rispetto alla Costiera
Amalfitana e dista circa 6 Km da Vietri
sul Mare, 10
Km la separano da Maiori e
11 Km da Minori. Atrani è
situata a poco meno di 15 Km ed Amalfi,
il comune che dà il nome alla Costiera Amalfitana,
dista circa
16 Km. Ravello, la
città della musica, dista circa 19 Km, Praiano dista
circa 25 Km e Positano dista
da Cetara circa 33 Km. Conca
dei Marini dista
20 Km, Agerola dista
31 Km, Scala dista da Cetara 20 Km e Tramonti dista 18 Km
Testi:
Ettore Panella